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Venendo da nord sull’Aurelia, poco dopo il casello autostradale di Pisa Nord, si arriva a un semaforo e si prende a destra, per un sottopassaggio ferroviario, in direzione Migliarino e poi a destra ancora per poi voltare a sinistra, seguendo le indicazioni per Marina di Vecchiano. Venendo da sud, sempre sull’Aurelia, si trova lo stesso incrocio con sottopassaggio ferroviario sulla sinistra. Arrivati a Marina di Vecchiano, in fondo alla strada, sul mare, c’è una rotonda con ampio parcheggio. Si consiglia di effettuare la visita nei giorni di sabato e domenica (o festivi), poiché, nei giorni feriali, c’è il rischio di incappare nelle esercitazioni militari, durante le quali la zona viene chiusa al pubblico.

Per Macchia lucchese si prende da Torre del Lago la strada che porta al mare, percorrendola fino in fondo per poi girare a destra e proseguendo fino a che si può andare con l’auto, dopo di che si parcheggia e si procede a piedi.

La Bonifica di Vecchiano (PI) è l’aerea pianeggiante, coltivata principalmente a mais, compresa fra le autostrade A11 (a sud) e A12 (a ovest) e il Lago di Massaciuccoli (a nord). Una strada asfaltata l’attraversa quasi completamente, finendo poi, dopo un ponte, su di un canale, perpendicolarmente a un’altra strada che costeggia il canale; a questo punto conviene prendere a destra e poi, quasi subito, a sinistra. Qui si entra nella parte più interessante della Bonifica: la strada continua diritta per un po’, per poi biforcarsi a T, costeggiando, sia a destra che a sinistra l’interessante zona di canneto del Lago di Massaciuccoli. Conviene, quindi, visitarla in auto facendo frequenti soste per guardare nei campi, nei fossi e canali, e nel canneto oltre l’argine che la delimita a nord. Uscendo dall’A11 a Pisa Nord, si prende sulla destra e poi, immediatamente, sulla destra ancora per una stradina, che va verso l’interno parallela all’autostrada, e si prosegue fino a trovare sulla nostra sinistra un gruppo di case basse e rosse, dopo le quali si volta a sinistra per la strada della Bonifica. Il periodo migliore per visitare la zona va da settembre a maggio.

La Valdichiana è una estesa pianura interna, a cavallo delle province di Siena e di Arezzo che ha mantenuto una predominante connotazione agricola. Caratterizzata da estese coltivazioni a cereali e barbabietola, ha rappresentato in epoche storiche un vero e proprio granaio per tutta la Toscana. I risultati del 2005 sono stati incoraggianti, con più di 1200 rapaci osservati, tra cui due albanelle pallide (Circus macrourus), due falchi della regina (Falco eleonorae), sei poiane delle steppe (Buteo b. vulpinus) e undici falchi pescatori (Pandion heliaetus); tra i non rapaci spiccano Magnanina sarda (Sylvia sarda), Sterpazzola di sardegna (Sylvia conspicillata) e Pigliamosche pettirosso (Ficedula parva). Per prenotazioni e informazioni rivolgersi a Lorenzo Vanni