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La migrazione dei rapaci sull'isola d'Elba, 2010

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Campo di osservazione per la migrazione dei rapaci sull'Isola d'Elba (5-19 settembre 2010), per rilevatori esperti e meno esperti.


Anche il prossimo autunno si svolgerà la sesta edizione del campo di monitoraggio della migrazione dei rapaci diurni sull'Isola d'Elba. Nel loro viaggio dal continente alla Corsica, utilizzando il cosidetto "ponte sardo-corso" i rapaci sfruttano l'Elba come tappa intermedia arrivando dalle coste del piombinese dritti davanti ai rilevatori. I campisti organizzati in due squadre settimanali di almeno quattro persone, di cui minimo due esperti, si alternano per turni sulla stazione di rilevamento: la cima del Monte Serra, nel territorio del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Il monitoraggio è organizzato in due turni giornalieri così da garantire almeno mezza giornata libera ai campisti. Per raggiungere la stazione di osservazione i campisti devono percorrere un sentiero in leggera salita per una ventina di minuti per cui è necessaria una buona forma fisica.
I partecipanti alloggeranno in un camping poco distante, in bungalow da due o quattro posti. Il campo è autofinanziato e il costo settimanale è di 100,00 euro per l'alloggio (comprensive dell'utilizzo della piscina). Per il vitto i partecipanti si organizzano creando una cassa comune e gestendolo autonomamente. E' possibile, anche partecipare solo per poche giornate alloggiando in bungalow da due persone al costo di  €30 a notte.
Chi fosse interessato o volesse ulteriori informazioni può contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

La migrazione primaverile del biancone, Capriglia (6 Marzo - 25 Marzo, 2010)

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Anche questa primavera si terra', per il nono anno consecutivo, il campo primaverile di monitoraggio della migrazione dei rapaci sulle Alpi Apuane, presso Capriglia (Pietrasanta, Lucca). Organizzato da Guido Premuda, da questo anno in collaborazione con il COT (Centro  Ornitologico Toscano), si svolgerà in contemporanea con i siti di Arenzano, referente Luca Baghino, e Cima Comer (lago di Garda), referente Rocco Leo, nell'ambito della rete progetto "Migrans". 

Le osservazioni si svolgono su un terreno privato per cui è importante contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; per altre informazioni visita il suo sito.

 

 

PROGETTO MORUS: La migrazione degli uccelli marini (di Alessio Quaglierini)

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MORUS è un progetto che intende studiare il fenomeno della migrazione degli uccelli marini, una categoria finora – ingiustamente – poco considerata in Italia. Chi ha aderito al progetto lo ha fatto sapendo di entrare in un gruppo di PERSONE affrancate dagli altri gruppi ornitologici, persone di diversa estrazione “ornitologica” ma accomunate dalla voglia di fare una nuova esperienza e di scoprire aspetti poco conosciuti della vita degli uccelli marini.
Fondamentale è e sarà la CONDIVISIONE dei dati e delle conclusioni.
La diffusione del progetto in ambito nazionale è stata favorita dalla mailing-list di EBN Italia, che desideriamo ringraziare per questo. Scopi del progetto sono:

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"Feni Day" - censimento fenicottero 8/12/2009

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Dopo due anni di pausa EBN Italia rilancia il censimento dei fenicotteri su scala nazionale nelle principali zone umide. Al censimento è abbinata la lettura degli anelli colorati eventualmente presenti, allo scopo di ricostruire gli spostamenti dei singoli individui a partire dai luoghi di nascita. Alcune cronistorie di vita ricostruite dall'ISPRA con i risultati ottenuti nelle edizioni passate mostrano come l'origine dei fenicotteri che troviamo in Toscana possa essere molto variabile. Alcuni, inanellati sul Delta del Po, fanno spola con le aree umide toscane; altri nascono in Francia e dopo esser stati in Sardegna o in Tunisia, fanno un salto in Italia per poi tornare in Francia; altri ancora nascono in Sardegna, vengono osservati in Spagna e poi in Italia...

La giornata scelta è l'8 di dicembre (inizio osservazioni alle ore 9) e chi volesse partecipare può contattare Simonetta Cutini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (cell. 339/7613464), indicando anche la zona dove preferirebbe recarsi.

Elenco dei siti toscani da monitorare

Scheda dei rilievi e istruzioni

Leggi "Il Fenicottero" di Marco Scutellà

 

Una presenza sempre più regolare: la cincia dal ciuffo

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cincia_toscanaLa cincia dal ciuffo è diffusa in Europa centrale e settentrionale, nel Mediterraneo è in genere orofila, ma nella parte sud-occidentale dell’Europa si spinge fin sulle coste, non sembrando quindi limitata, almeno in questa porzione dell’areale, da fattori climatici. Legata, seppure non esclusivamente, alle conifere, sta espandendosi verso est-sudest nell’Appennino settentrionale. Nonostante l’attuale diffusione degli habitat apparentemente idonei (boschi di conifere), l’ampliamento d’areale procede però assai lentamente. Per cercare di comprendere le ragioni di questo andamento, abbiamo provato ad analizzarne l’ecologia nel suo areale d’espansione (Emilia Romagna e Toscana), per produrre una mappa di idoneità a scala di Italia peninsulare.

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